4x4 Zambesi - riflessienatura

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Africa

4x4 ZAMBESI

Sudafrica - Botswana - Zimbabwe - Zambia

05 - 21 Agosto 2016


 
Diaro di Bordo da un 4x4 Explorer Zambesi che ho coordinato grazie ad Avventure Nel Mondo.
Gruppo composto da 13 persone più me


Quattro diversi stati, 3494 km in 4x4, fra sabbia e sterrato, sfruttando anche i ciottoli di letti di fiumi in questo periodo in secca. Il Botswana con i suoi famosi e selvaggi parchi, una terra dove la povertà viene avvertita solo marginalmente, come se si nascondesse ai turisti, lo Zimbabwe, dove addirittura la moneta locale è stata svalutata, molto povero, ma pulito, lo Zambia che nella sua capitale offre di tutto per i turisti, dal rafting, al Lions walk, alla Devil's pool. Luoghi che in comune hanno le persone che per prime hanno sempre un sorriso da donarti in cambio di nulla.
Il viaggio è molto vario: da paesaggi di pan bianco come a kubu Island (ricordo che nel nostro inverno non è possibile raggiungerla), alla sabbia del Savuti, ai game cruise sul Chobe e sul magnifico Zambesi! Le cascate Vittoria, i campeggi in mezzo ai parchi senza nulla e quelli comodi, ma pur sempre con ippopotami ed elefanti a pochi metri! Il lago karibe ed i bellissimi villaggi con i tetti in makuti dove fermarsi e giocare con i bambini.
Solo per veri esploratori pronti a sporcarsi di polvere, pronti a cambiare gomme bucate, pronti a guidare per ore e piantare le tende a qualsiasi ora, cucinandosi il meritato pasto, guardando un cielo stellato senza confini.
Real Africa.

Venerdì 05 agosto
Roma/Milano → Doha
Partenza in orario da Roma e Milano. Riunione di tutto il gruppo a Doha.
Raccolta cassa viaggi.

Sabato 06 agosto
Doha → Johannesburg → Palapye
Arrivo in orario a Johannesburg. Recupero di tutti i bagagli, nomina cassiera, versamento dei primi 300$ di cassa comune a testa, incontro con Gideon, che rivedo molto volentieri, mentre ci presenta il nostro driver, Gerhard.
Cambio in Rand solo 300 $, cifra che risulterà più che sufficiente.
Al ritiro auto abbiamo un po' di problemi e partiamo con un ritardo di circa 2 ore sulla tabella di marcia.
Usciamo da Johannesburg, con le due Ford 4X4 Explorer e l'auto di Gerhard, che alla prima sosta utile ci monta a sorpresa degli walkie-talkie su entrambe, noto che ha sia le taniche benzina già piene, che l'occorrente per eventuali insabbiature e molto altro. Già mi piace.
Facciamo spesa il minimo necessario, sopratutto ci riforniamo di acqua e ci dirigiamo al confine col Botswana, Martin's Drift. Arriviamo alle 18 passate, Gerhard temeva fosse chiuso, ma per fortuna in questo periodo chiude alle 22 e vista l'ora, in uscita è molto veloce. Ci siamo solo noi e altri due locali.
Anche per entrare in Botswana si va lisci e mentre timbrano i passaporti io e la cassiera andiamo a cambiare i dollari in Pula per pagare la tassa di 140 Pula a macchina. Il cambio è da strozzini, ma non abbiamo scelta è tutto chiuso e lo sarà anche il giorno dopo visto che è domenica.
Raggiungiamo Camp Itumela tardissimo e solo grazie alle coordinate GPS, è nascosto, ma ci aspetta una sorpresa, positiva per fortuna: i dormitori li ha ceduti ed allo stesso prezzo dà le camere doppie, con bagno!. Il tipo della reception è fantastico, ci faccio un po' di chiacchiere e ci mettiamo a farci vedere le foto su facebook, io del mio cane, lui di un trovatello che ha li al camp da due mesi. Saldo il conto e lo saluto.
Mangiamo pane e salame, fa freddo, anche la doccia è appena sopportabile e la prima notte, a letto in Africa, la mia Africa, trascorre!

Domenica 07 Agosto
Palapye → Kubu island
Partenza ore 7 dal Camp Itumela, direzione Kubu Island.
E' domenica e notiamo che praticamente è tutto chiuso. Lungo la strada proviamo a fermarci all'Ufficio Turisti per avere indicazioni precise su come raggiungere Kubu e per avere notizie sulla prenotazione, visto che le mie mail non avevamo mai avuto risposta e tornava sempre indietro un messaggio di errore. Niente tutto chiuso. Noi procediamo e nel frattempo facciamo aprire apposta un negozietto che ci vende 4 bottiglie di un improbabile vino Rosè.
Passiamo il gate della Reservation area, dove compriamo anche della legna per accendere il fuoco alla sera. Passiamo attraverso pan e sabbia, il paesaggio si fa surreale, il bianco a contrasto con il cielo azzurro ci ipnotizza. Raggiungiamo Kubu alle 13.30 circa e ci fermiamo a scattare un po' di foto sotto i grossi baobab cresciuti in mezzo alle rocce. Noto che il posto non è poi così isolato, c'è parecchia gente e troviamo una piazzola libera solo dopo aver fatto un'altra po' di strada lungo le aree camping.
Sistemiamo la cucina da campo e cuciniamo i tortellini olio e parmigiano. Dopo aver montato le tende  ci incamminiamo, arrampicandoci sulle rocce, per aspettare che tutto si tinga dei caldi colori del tramonto.
Torniamo per fare cena tutti assieme di fronte al fuoco facciamo due chiacchiere e tante risate. Eravamo tutti assieme quando arriva un tipo che dopo aver chiesto come stiamo, chiede il pagamento dell'area (senza chiedere nessuna conferma di prenotazione). Tiriamo il prezzo, ci fa 3 TLF (ndr Tour Leader Fredd) e saldiamo in cambio della ricevuta.
Andiamo a letto sotto un cielo di stelle indescrivibile, la via lattea sarà la nostra coperta.
La temperatura per dormire ottima con il sacco a pelo invernale.

Lunedì 08 Agosto
Kubu → Gweta → Maun
Ci alziamo alle primissime luci per goderci il paesaggio che si illumina all'alba e ci facciamo una bella colazione. La prima mattina di prova a smontare il campo e non va male! Per le 7.30 siamo già operativi e in auto per la partenza.
Il percorso sul Pan è bellissimo, i colori ancora caldi della mattina e le nostre jeep parallele in un specie di gara, per scambiarci scatti fotografici e riprese.
Puntiamo a nord verso Gweta e nelle ultime stradine nonostante i walkie talkie noi dell'ultima auto ci perdiamo. Ma nessun problema, abbiamo il gps io ho la direzione e passando da strade secondarie (dove continuamente perdiamo l'antenna sul tetto dell'auto) riagganciamo la strada principale e ci ritroviamo con le altre due auto senza problemi.
Arriviamo a Maun alle 13.30 e raggiungiamo il Sedia hotel, dove ero già stata 2 anni prima.
Ci prendiamo la piazzola vicino ai bagni ed alla griglia, nella zona reception e bar c'è Wi-fi, per un tuffo nei social.
Andiamo all'aeroporto intorno alle 16, faccio vedere la prenotazione mi fanno i biglietti e mi sento salutare con un: "See you tomorrow". Tomorrow? Non capisco, era per oggi, controlliamo le mail e la receptionist mi fa notare che io inizialmente avevo chiesto sia per l'8 che per il 9, vero, ma poi da mail successiva vediamo che io ho confermato per l'8 e non per il 9! Molto arrabbiata, dico di sospendere tutto e provo a chiedere ad altre agenzie vicine, ma per 14 persone non hanno posto. Torno alla Mcair che si scusa più volte e mi propongono un piccolo sconto del 10% sul prezzo totale escluso le tasse. Propongo al gruppo la cosa, che accoglie la notizia più che felici, avevano voglia di una doccia e di un po' di relax.
Si vola domani e riesco anche a farmi posticipare il volo di circa mezza ora, avendo anche i biglietti già fatti possiamo arrivare pochissimo prima la partenza e non un'ora prima come si fa di solito.
Andiamo a fare spesa e compriamo carne, vino e birra, tutto in abbondanza.
Al Sedia avevo appuntamento con Cristiano per il pagamento e gli accordi per il Moremi Day trip del giorno seguente. Spiego che purtroppo dovremmo anticipare il rientro dal parco per il volo sul Delta dell'Okavango. Facciamo due chiacchiere sulle passioni comuni, beviamo una birra e ci salutiamo con appuntamento a domani mattina presto.
Cena super in allegria con un'ottima grigliata di carne che Gerhard ha personalmente seguito con grande passione per noi.
Notte tranquilla e abbastanza calda.

Martedì 09 Agosto
Maun → Moremi Day trip → volo delta Okavango
Ci svegliamo molto presto per per andare a fare il "Moremi day trip". La partenza era fissata per le 5,30 e saliamo sulle jeep scoperte vestitissimi perché farà molto freddo. Ci forniscono anche delle coperte.
Partiamo poco prima delle 6 e andiamo a mettere benzina. Appena iniziamo a prendere un po' velocità, ci rendiamo conto che quando Cristiano diceva farà freddo, voleva dire: "Gelerete".
In due ore arriviamo al Gate South dove, mentre Cristiano fa i biglietti di ingresso, noi facciamo colazione con caffè e tea caldi e biscotti. E' offerta dall'agenzia e ci scalda dal gelo che ci è entrato addosso lungo la strada.
Alle 8,30 siamo dentro e siamo fiduciosi. Il paesaggio si presenta subito molto bello e vediamo un Wild cat, che nonostante tutti i miei viaggi africani, ancora non ero mai riuscita a vedere. Sembra iniziare bene, poco dopo un avvistamento di un leone, ma troppo, troppo lontano, è solo un puntino. Purtroppo a parte i classici animali come giraffe, elefanti, zebre, impala, coccodrilli, non riusciremo ad avvistare altro di interessante, solo un tasso del miele dopo pranzo.
Alle 12.30 ci fermiamo per il lunch in un'area picnic. Il pranzo è buono e ci fermiamo circa mezza ora.
Usciamo dal gate alle 14 circa e ci facciamo lasciare direttamente all'aeroporto di Maun alle 16.15.
Il volo sul Delta dell'Okavango parte alle ore 17, ci dividiamo su 3 aerei, due da 5 persone uno da 4.
Il volo è bellissimo ed emozionante, anche se lo avevo già fatto, è imperdibile e lo rifarei di nuovo.
L'ora è perfetta tutto si colora dei caldi colori del tramonto, con sfumature che variano dal giallo all'arancio, dal marrone al verde profondo, come in una delle migliori tele di Monet, mentre gli animali in massa vanno verso l'acqua.
Tutto il gruppo ne esce entusiasta.
Si rientra e stasera per cena pasta con il pesto e insalata di patate.
Al Sedia arriva un altro gruppo di Avventure e conosco Marco che partiva con lo stesso viaggio, ma il giorno dopo il nostro.
A letto stanotte fa caldo.



Mercoledì 10 Agosto
Maun → Savuti Mababe Gate-Marsh Road → Gotcha gate-Chobe → Kasane
Oggi l'adrenalina scorre nelle vene: ci aspetta la traversata da Maun a Kasane, attraverso i parchi.
Giornata FAVOLOSA!
Leggendo altre relazioni non avevo trovato qualcuno che aveva fatto questa scelta percorrendo la strada in un solo giorno, tutti tornavano indietro sull'asfalta facendo i 600 e passa km. Io ho amici che abitano da tempo in Zambia che mi hanno assicurato che nella stagione secca è fattibilissima e loro l'avevano fatta più volte. Ovviamente non è possibile farla nella stagione delle piogge, proprio perchè la strada altro non è che il fiume in secca.
Da Maun partiamo in direzione Moremi con il gruppo compatto per l'avventura.
La prima deviazione ci fa dirigere verso il Chobe, passando dal Mababe Gate, mentre noi temerari sfidiamo le sorti di strade di sabbia, gomma bucata e insabbiamenti, sulla Marsch Road.
Un leopardo ci ha attraversato la strada a pochissimi metri, guardandoci come degli intrusi, abbiamo zigzagato fra i rivoli di acqua del Delta dell'Okavango, con bufali ed elefanti che facevano il bagno, fatto pranzo in mezzo a niente, o meglio dire a tutto, con il brivido di un leone che potesse spuntare da dietro gli arbusti a pochi metri.
Elefanti che attraversavano la strada di continuo e il passaggio nel Savuti.
Grandi i miei drivers, Gerhard e tutto il gruppo!
Arrivati felici, ma stanchi, ci facciamo una bella cena al ristorante.
Io avevo chiesto per mail al Thebe di farmi trovare una bella torta di compleanno (che ho offerto io), uno dei partecipanti festeggiava proprio oggi ed è stata una sorpresona per lui e per tutti a fine di una fantastica giornata!
Intanto prima del meritato riposo alla reception ho confermato game drive e game cruise per il giorno dopo.

Giovedì 11 Agosto
Kasane → Chobe game drive → Chobe Sunset Boat Cruise
Pronti per il game drive nel Chobe, appuntamento alla reception del Thebe alle 5.45.
Siamo tanti e ci danno un truck e non due jeep, non sono felicissima di questa scelta perchè il mezzo è pesante ed è meno agile nei movimenti.
Come supponevo il Game drive è un po' deludente, oltre ad essere grosso il camion e fa anche molto rumore.
Avvistiamo molti animali anche vicini, ma niente felini. Si rientra alle 9.45 così abbiamo del tempo per rilassarci.
Pranzo con cassa cucina, oggi pasta alla amatriciana
Per la Game cruise si parte alle 14.45, appuntamento sempre alla reception.
Il giro è piaciuto molto a tutti. Lo abbiamo fatto su un grosso barcone, ma molto comodo, perché comunque arriva vicino alla riva come quelli piccoli. La barca aspetta il tramonto per rientrare, peccato che c'erano un po' di nuvole. Si vedono tantissimi ippopotami, coccodrilli ed elefanti che mangiano e fanno il bagno. Il tutto molto rilassante, piacevole e da tutti apprezzato.
Facendo le due attività lo stesso giorno, abbiamo risparmiato un ingresso al parco.
Aperitivino mentre si prepara cena di nuovo tutti assieme, stasera preparo di nuovo la verza saltata con pomodori e piselli, piace sempre. Prepariamo anche il riso freddo per il pranzo del giorno dopo.
Serata allegra a chiacchiera e nottata di nuovo calda.

Venerdì 12 Agosto
Kasane → Kazangula border → Victoria Falls
In 7 andiamo di nuovo a fare il Game drive, ci alziamo prima per smontare le tende e partiamo alle 5.45 puntuali. Stamani con la jeep, che avevo chiesto il giorno prima e con Jack, che soprannomineremo Alonso.
La mattina inizia subito bene con una iena e dopo meno di mezz' ora ecco tre leonesse che sono in assetto di caccia, le seguiamo per un po' ma le perdiamo nella vegetazione alta. Alonso è veramente bravo e conoscitore del posto e degli animali. Cambiamo zona e eccoti un altro giovane leone maschio e poco distante una femmina.
Un'altra jeep ci dice che hanno visto un leopardo, un po' lontano da dove siamo, ma Jack si butta con la guida da pilota e prova. Non troveremo il leopardo, ma un altro leone maschio e un gruppo enorme di leonesse che sta divorando una zebra con sciacalli e avvoltoi già intorno.
Rientriamo felici, quando a pochi metri dal gate di uscita ecco di un nuovo altri due leoni. Incredibile.
Ne vedremo alla fine ben 16, oltre a tutti gli altri animali classici.
Torniamo per le 10, gli altri ci hanno lasciato colazione. Partiamo verso le 11, pieno di benzina e andiamo verso il confine.
Ad uscire dal Botswana pratica veloce. In entrata allo Zimbabwe, nella famosa località di Kazangula, che sarà usata per gioco per tutto il viaggio, c'è una fila e caos assurdo, senza regole. Ci mettiamo quasi due ore, ma solo per sbrigare le pratiche per le auto, che non hanno problemi, ma dobbiamo fare un sacco di documenti. la regola dice che dobbiamo mettere degli adesivi (catarifrangenti) rossi dietro e bianchi davanti sui paraurti.
Arriviamo veloci a Victoria Falls, sono quasi le 15, ci facciamo assegnare i dormitori, per spezzare una sera di tenda e rilassarci. Il Wi-Fi è a pagamento.
Mangiamo il riso freddo preparato dalla sera prima, ci organizziamo un attimo e tutti insieme andiamo al gate delle cascate verso le 16,30, così da trattenerci fino al tramonto.
Lo spettacolo è veramente sorprendente, così come il rumore e gli arcobaleni che si creano con la nebulizzazione dell'acqua. Fra l'altro siamo andati tutti senza k-way e non ci siamo bagnati. Unica cosa un sacchettino per la macchina fotografica nei punti con più "pioggia".
Rientriamo, compriamo la carne per la cena, e mentre 8 di noi prenotano l'elicottero alla reception (150 $ le tasse sarebbero a parte, ma le scontano), una delle ragazze fa una brutta caduta inciampando e gli va fuori posto un dito della mano. Per fortuna con me ho una infermiera è un medico, anche se non ortopedici, ma le basi le hanno e rimettono apposto il dito come possono. Lei assolutamente non vuole andare in clinica, migliora la situazione dopo aver messo il dito apposto, fanno una steccatura artigianale e prende antidolorifico. Per il momento si va avanti e anche se il dolore persiste, con l'assistenza di tutti, l'umore si risolleva, il nostro e sopratutto il suo.
Stasera per cena di nuovo grigliata mista e vino rosso.

Sabato13 Agosto
Victoria falls → Binga
Stamani sveglia con calma.
In 8 fanno il volo sulle cascate con partenza alle ore 9 e tornano molto entusiasti.
Chi resta sistema la cassa cucina e in parte andiamo a fare spesa per i prossimi giorni. Compreso prendere dei panini che farciamo ben bene così da essere pronti per il pranzo.
Partenza ufficiale alle 11 circa.
Come da accordi con la prenotazione al momento della partenza chiamo il Masumo Lodge per confermargli che stiamo arrivando.
La strada è lunga, ma ottima, tutta asfaltata.
Arriviamo presto, il posto è magnifico e decidiamo di prendere cottage al posto del camping, anche se i letti sono solo 12 e ci arrangiamo un po'.
Beviamo birra e facciamo l'aperitivo nella terrazza, godendoci un bellissimo tramonto sul lago.
Per preparare cena usufruiamo della cucina del Masumo Lodge. Tutto fila liscio e si dorme in queste bellissime casette.

Domenica 14 Agosto
Binga → Karoi → Makuti
Partenza ore 7.30 da Masumo Lodge, facciamo benzina, controllo olio e partiamo per karoi. Strada brutta, ma fattibilissima, nulla a confronto del Savuti!! La strada attraversa molti villaggi con casette in legno e tetti in makuti, molto, molto belli e caratteristici. Ci fermiamo in un paio ed abbiamo la possibilità di regalare sia del cibo che avevamo comprato apposta, come riso, farina e zucchero e sia le cose portate con noi dall'Italia: dalle magliette alle penne, ai cappellini ad alcuni quaderni.
Nonostante questi bellissimi stop con le persone arriviamo in anticipo a Karoi, facciamo benzina e decidiamo di proseguire per Makuti per avvicinarci a Mana Pools.
In un'ora arriviamo e andiamo al lodge dietro la Fuel station, lo stesso indicato in tutti i precedenti viaggi, controllo le camere e sono veramente orribili, sporche e con buchi sul soffitto, oltre al fatto che non hanno posti letto per tutti e i prezzi non sono per niente economici. Avventure si, ma non siamo lì per farci fregare.
Io, autista e cassiera andiamo alla ricerca di un altro posto e troviamo un ragazzo che ci consiglia un lodge di amici un po' sperduto. Lo carichiamo e ci porta in un posto improbabile e impossibile da trovare senza le sue indicazioni, ma direi che ne è valsa la pena.
È un cottage stupendo, si chiama Zongororo Cottage, sbatti la catena e il lucchetto al cancello e ti vengono ad aprire.
Ha solo 8 posti letto, ma è pulitissimo e con spazi enormi, ci possiamo arrangiare in terra con i nostri materassini. Bagni enormi, cucina a disposizione. Tutto nuovo, in legno, fantastico.
Cena, super risate, chiacchiere e brindisi! Il viaggio prosegue sempre meglio.

Lunedì 15 Agosto
Makuti → Mana Pools
Partenza ore 8, possiamo andare con calma, visto che ci siamo avvicinati ieri.
Dopo pochi minuti di strada, sulla sinistra, ci fermiamo al Wildlife office per riempire un foglio di carta, che servirà come permesso per accedere al primo Gate. Per il momento non si paga e nemmeno viene richiesta la prenotazione fatta per mail.
Si fanno circa 33 km e si arriva al secondo Gate, qua si compila il book visitatori.
Andiamo a sinistra per altri 45 km, ed arriviamo alla reception.
Qua chiedono la conferma di prenotazione per il camp! Io avevo ricevuto solo una mail di risposta con scritto che era confermato, e niente altro, glielo faccio vedere e gli va bene, mi assegnano due aree per 12 pax, pago un extra di 23$ per le tre persone in più rispetto a quanto i siti possano contenere, così risparmio 45$ rispetto a prendere 3 aeree camp.  Pago il permesso per noi 20$, per il driver 15$, pago le tre cars 10$ l'una.
Prendiamo possesso delle due zona Camp assegnate, sono in una bella posizione di fronte al fiume, prepariamo pranzo, mentre elefanti ci passano accanto e le scimmie ci tentano di rubare i viveri.
Alle 15 partiamo per il game drive con le nostre auto, mi sono informata alla reception e non lo fanno loro. Fisso il game Walk per la mattina successiva.
Torniamo e dopo una doccia, che è molto spartana, ma incredibilmente calda, prepariamo cena. Con le scorte siamo messi in maniera giusta, da non avere troppi avanzi, siamo agli ultimi giorni.
Andiamo a letto con i rumori della savana, in lontananza sentiamo il verso degli ippopotami e dei barriti di maschio di impala che combattono per le femmine.

Martedì 16 Agosto
Mana pools → Chirundu → Kiambi
Sveglia ore 5.30, prepariamo solo le valige e facciamo colazione, le tende le smontiamo al ritorno, il gruppo ormai è veloce e compatto nel riporre la tenda.
Alle 6.30 partenza per il game Walk dalla reception. La passeggiata è piacevole ed è piaciuta a tutti come diversivo, ma non vi aspettate di vedere veramente dei felini. Vi diranno che li hanno visti il giorno prima, vi faranno vedere le tracce di leopardi e licaoni e le proveranno a seguire, ma non ci contate. Se siete i più fortunati forse potreste vedere una iena che non è così pericolosa se incontrata e non scappa se vede umani.
Avevo chiesto e pagherò due ore, ma come segnalato sulle precedenti relazione anche noi facciamo quasi tre ore e torniamo all'office alle 9.30.
Pago (TLF) e torniamo a smontare le tende e le scimmie ci han fatto un po' di caos. Forse era meglio riporle prima.
Alle 10.15 partiamo verso il Border di Chirunda, dove arriviamo alle 13.00 ed abbiamo anche il tempo di comprare dell'acqua ad un mini supermarket Attraversiamo il nuovo ponte sullo Zambesi.
I tre drivers fanno una fila diversa rispetto alla nostra, che come pedoni scorre velocemente.
Dopo quasi 3 ore siamo fuori, finalmente in Zambia!
Dopo una piccola sosta per il pranzo, ripartiamo e in un'oretta siamo al Kiambi.

Mercoledì 17 Agosto
Boat cruise fiume Zambesi
Stamani giornata con sveglia da riposo, colazione e alle 9 partiamo per la giornata in barca organizzata con il Kiambi. Con noi viene anche Gerhard e anche in 15 ci danno sempre due barche, abbastanza piccole, ma ci stiamo comodi.
Il fiume Zambesi è molto ampio per cui non è esattamente la solita game cruise in fiumi stretti e con poche correnti. La giornata è bella, ma anche ventosa. Inizia un po' in sordina, ma poi iniziamo a vedere gruppi di elefanti che bevono e fanno il bagno, coccodrilli ovunque e ippopotami su ogni lato che stanno sdraiati a prendere il sole e si tuffano come beccati in flagrante al nostro avvicinarsi. Su uno scenario così bello viene anche offerto un ottimo pranzo, scendendo dalle barche e posizionandoci vicinissimi agli elefanti che fanno il bagno.
Si rientra alle 16 e con tutta calma facciamo la doccia e ci godiamo la vista con il tramonto sullo Zambesi.
Cena di nuovo con l'ottimo hamburger.

Giovedì 18 Agosto
Lower Zambesi (kiambi) → Livingstone
La partenza dal kiambi prevista per le 7.30, in realtà e poco dopo, alle 7.45.
Andiamo in direzione Kafue, allungando un po' per fare benzina e spesa per pranzo e qualche spuntino visto che oggi la giornata di trasferimenti verso Livingstone sarà molto lunga.
Dobbiamo anche cambiare perché non accettano dollari o fanno cambi molto svantaggiosi per fortuna in fondo alla strada principale c'è una Barclays, parchè le altre banche non cambiano. Ovviamente essere in una banca e non in un money change ci fa perdere un bel po' di tempo.
Fra tutto ripartiamo alla 11.30 circa, ancora abbiano 400 km davanti e la macchina del driver ha una sospensione rotta e dobbiamo anche andare più piano del solito.
Arriviamo alle 18 passate, vado subito all'hotel, prendo le camere e io e altri due, cassiera compresa, andiamo a ritirare i voucher per le escursioni di domani. Si ritirano all'Olga's.
All'hotel fisso anche la colazione per la mattina seguente alle 6.30 per i 10 che vanno alla Devil's pool.
Per cena, alle 20.30, un classico: il Cafè Zambesi, dove puoi letteralmente mangiare tutta la savana. Abbiate pazienza perché i tempi sono quelli africani. Pole pole.

Venerdì 19 Agosto
Livingstone: Free day
Alle 7 i 10, me compresa, della Devil's pool,partiamo per andare al pick-up al Royal Livingstone!
Arriviamo alle 7.25, paghiamo, firmiamo lo scarico di responsabilità e ci fanno subito capire che è tutto molto schematico e a "tempo".
Fai un primo pezzo con barchetta poi un altro pezzo a piedi fino al punto in cui ti spogli e proseguì in costume. La guida si mette la mezza muta, a noi non viene fornita, ma l'acqua non è così fredda come si possa pensare.
Facciamo un pezzo a piedi tenendoci per mano poi si affronta un tratto a nuoto nella corrente, in alcuni punti non si tocca. Se non si sa nuotare o si ha molta paura dell'acqua non lo fate. Le guide non hanno aiutato nessuno. La ragazza che ha la mano fasciata viene aiutata da alcuni di noi.
Finalmente gli ultimi metri e arriviamo alla pozza, anche qua l'acqua è alta e ti puoi tuffare, fino a dove la guida ti stoppa al bordo del precipizio, quello che a picco scende sui 100 metri delle cascate Vittoria. Wow.
Abbiamo giusto il tempo di 10 minuti per foto e assaporare un po' l'adrenalina di quello che stai facendo, poi si esce a ritroso e ci si riveste. Ci fanno stare così poco credo proprio perché per le guide non è facile controllare il turista che non si metta in pericolo.
I teli sono forniti da loro, così come la colazione all'inglese. Ottima.
Finita l'esperienza alle 9.30 siamo di nuovo alla reception del Royal, ci dividiamo e io procedo per il rafting andando al Sun International, la struttura accanto. Alle 10.30 ci vengono a prendere a me e un altro partecipante, siamo gli unici del gruppo che hanno deciso di fare questa esperienza.
In 45 minuti di strada fra i villaggi più una camminata di 20 minuti ripidissima in discesa, dove per fortuna mi sorregge un ragazzo, perché avevo anche il remo in mano da portare, arriviamo al "rafting stop", un po' come la fermata del bus, c'è chi scende c'è chi sale!
Aspettiamo che, chi ha già fatto le prime 10 rapide, le più difficili, faccia un break e ripartiamo in 5 con il super Potato, il nostro "capitano"!
La discesa delle altre 15 rapide sarà strepitosa, esperienza unica, che durerà circa tre ore. Bellissimi i paesaggi e le rapide di difficoltà da 2 a 5 (ricordo che il massimo è 6). Non ci ribaltiamo mai anche se un paio di volte andiamo molto vicini, ma siamo solo 5 più Potato e il peso è ottimamente distribuito. Arrivati a fine ci fanno fare un brunch e risaliamo sul truck che ci fa percorrere un 40 minuti di strada attraverso dei bei villaggi. Alle 16.45 ci riporta in hotel!  Esperienza fantastica che rifarei subito.
Altra parte del gruppo si era divisa su altre due escursioni. Alle 17.00 ritorna la parte che aveva scelto Lion walk e alle 19 ritornano quelli dal Rhino walk! Entrambi erano partiti alle 14.30 con il pick-up dall'hotel!
Qualcuno entusiasta, qualcuno meno, ma si sono divertiti.
Gerhard oggi ha lavato due delle tre auto!
A cena alle 20 andiamo al Waterfront! Ultima cena africana, io offro i drink, Lisa le portate, il driver ci offre Amarula e nel mezzo ai giovani backpackers del Waterfront noi ci mettiamo a ballare coinvolgendo anche qualcun altro.
L'ultima notte è iniziata.

Sabato 20 Agosto
Livingstone → Kazangula → Kasane airport → Johannesburg
Gerhard si alza prima per andare a lavare l'ultima auto.
Noi facciamo le valige e colazione con calma.
Quando andiamo a pagare abbiamo qualche problema con il saldo dell'hotel, chiedono di più! Io avevo una prenotazione con booking che non fa una piega, gli diamo quanto stabilito, ma ci fa partire con una mezza ora di ritardo.
Arriviamo in fretta in frontiera, sono le 10.15, ma ci iniziano a far storie per il ferry, dobbiamo prenderlo prima possibile, perché alle 14.00 ci parte l'aereo. Se non gli dai la solita mazzetta ti bloccano l'auto, per cui vista la fretta gli allunghiamo un centinaio di dollari in totale e per il ferry ufficialmente paghiamo 150 kw ad auto!
Una volta arrivati dal lato Botswana si deve timbrare di nuovo il passaporto e pagare la tassa auto! Abbiamo una fila assurda davanti e solo le 11.30. Io e Gerhard andiamo avanti e chiediamo ad uno sportello di farci passare, facendogli vedere il biglietto dell'aereo!
Ci accordano di passare! Alla grande.
Paghiamo poi le auto con pratica veloce. Conservate la ricevuta del primo pagamento in entrata, così il doppio ingresso costa solo 40 pula a veicolo.
Facciamo il pieno benzina e voliamo in aeroporto, che è a 14 km! Ci siamo, al parcheggio ci aspetta l'incaricato dell'Europcare, che ci fa il drop off veloce!
Facciamo il check-in nel piccolo aeroporto di kasane che a sorpresa ci consegna le boarding pass fino all'Italia e ci manda i bagagli a destinazione finale.
Iniziano i saluti, i primi sono quelli di tutto il gruppo a Gerhard, a cui diamo anche la busta con la mancia!
L'aereo parte in orario, mentre seguiamo lo schermo che trasmette le ultime gare delle olimpiadi.
Puntali arriviamo a Johannesburg, dove chiudiamo e firmiamo tutti la cassa comune, torna in pratica tutto nonostante 4 volute diverse, grandissima cassiera. Poi shopping e cena.
Saliamo sull'aereo per Doha e affrontiamo la prima lunga tappa.


Domenica 21 Agosto
Johannesburg → Doha → Roma/Milano
Arriviamo in orario anche con questo, la parte di gruppo che va a Milano accelera il passo che ha poco tempo per la partenza dell'ultimo volo! La seconda parte dei saluti, ti catapulta ancora di più nella realtà che l'avventura si sta concludendo. Roma è la mia destinazione finale, come sempre partenza e arrivo, fine di un'avventura, gli ultimi saluti e i pensieri già rivolti alla prossima meta!



 

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